03/05/09

Venerdì 8 maggio, ore 14.30, aula 109 via Festa del Perdono: incontro sulla Green Revolution





In che modo chi ci governa può favorire la transizione verso un'economia sostenibile?

Ne parliamo venerdì 8 maggio, alle ore 14.30, in aula 109.

Obama, dopo aver vinto le elezioni americane, ha promesso un "Green New Deal" con cui far ripartire l'economia, basato sull'investimento in energie rinnovabili, taglio dei gas serra e risparmio energetico. L'Italia, nonostante le numerose realtà virtuose, accusa un grave ritardo su questi temi. Quanto dovremo aspettare perché la "rivoluzione verde" arrivi anche da noi?

Ne parleremo con:

Matteo Ceschi, esperto di politica americana

Carlo Monguzzi, Consigliere Regionale dei Verdi


L'incontro si pone in continuità con i fortunati eventi dell'anno scorso, che hanno visto studenti provenienti da facoltà diverse scambiare e confrontare le proprie opinioni sui temi ambientali con insigni personalità del mondo scientifico.

Un'occasione per spezzare la monotonia cattedratica delle lezioni frontali all'italiana: non due ore di passiva presa di appunti, ma una banco di prova in cui gli studenti prendano la parola e interagiscano maggiormente con i professori.

Vi aspettiamo!

11/03/09

"Velocità silenziosa": un magnifico inno alla bicicletta firmato Paolo Conte



"I Want to ride my bicycle" cantavano i Queen. Ma la bicicletta ha spesso ispirato anche i più grandi artisti della musica italiana.

L'ultimo album del cantautore piemontese contiene un brano, "velocità silenziosa", che non è un omaggio ad un campione in particolare (come il Girardengo del "Bandito e il campione" di De Gregori) ma alla leggiadria del movimento della bicicletta, un mezzo ingiustamente messo da parte dopo l'avvento dell'automobile ma ultimamente molto rivalutato.

Questo il testo della canzone di Paolo Conte:

Una bella bici che va
silenziosa velocità
sopra le distanze, le lontananze starà

una bella bici che va
silenziosa velocità
rotolava biglie e il
Giro d'Italia farà

una bici non si ama,
si lubrifica, si modifica
una bici si declama
come una poesia per volare via

una bella bici che va
roteante fluidità
bici futurista, bici d'artista sarà

una bella bici che va
roteante fluidità
sagoma dinamica e geometrica avrà

una bici vuole fama
e chilometri, e chilometri
una bici è una dama
falla vincere, falla ridere

una bella bici che va
pedalante mobilità
nel suo portapacchi
quel che ci ficchi ci sta

una bella bici che va
pedalante mobilità
anima testarda di una coccarda vivrà

una bici la si ama
come l'ultima delle fantasie
c'è uno scatto che ti chiama
come il fischio che hanno le frenesie


Qui potete ascoltarla grazie a deezer:

http://www.deezer.com/track/2203678

L'irresistibile ascesa del Treno ad Alta Velocità






Il Treno e l'Alta Velocità stanno rivoluzionando il modo di viaggiare degli europei. In tempi di crisi economica, il treno, abbinato alle energie rinnovabili, potrebbe essere il principale volano per la ripresa.

In tutta Europa le compagnie aeree sono costrette a rivedere al ribasso le loro tariffe per fare fronte alle offerte dei treni ad alta velocità. In Italia, la tratta Milano-Roma, affidata in monopolio ad Alitalia, sta vedendo l'affermazione prepotente delle Ferrovie dello Stato.

Come sempre l'Italia è in ritardo nell'agevolare le trasformazioni economiche e sociali, ma la storia non si può fermare e il futuro è tutto dalla parte del treno.

22/12/08

Energia rinnovabile ad Impatto Zero

Da oggi possiamo utilizzare energia rinnovabile per la casa a zero emissioni di CO2.

Di cosa si tratta? Statale Sostenibile insieme al Baniano (www.baniano.com) ti segnala ZeroE people la prima offerta di energia elettrica eco-responsabile, nata grazie all'accordo tra LifeGate e Edison. Aderendo si fa bene all'ambiente due volte: primo perché l'energia è ottenuta solo da fonti rinnovabili; secondo perché produzione, trasporto e vendita sono ad Impatto Zero (vedi www.lifegate.it/energiarinnovabile/faq_people.php)

Se paghi tu la bolletta puoi scegliere; se invece sei in affitto o abiti coi tuoi, parlane con il proprietario di casa o con i tuoi genitori e convincili a cambiare. Le caratteristiche essenziali:
  • Energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili (solare, eolico, idroelettrico)
  • Stesso prezzo del mercato di maggior tutela
  • Nessun costo di attivazione o trasferimento (gestito automaticamente da Edison)
  • Nessun intervento sul tuo impianto (non è necessario cambiare il contatore)
  • Possibilità di recedere in qualsiasi momento gratis e tornare al precedente fornitore
Come amico di Statale Sostenibile in più puoi avere uno sconto del 5% sulla componente energia! Ricorda di comunicare il codice convenzione LGER-0002 e risparmierai aiutando la natura.

Cambiare è facile, basta chiamare il numero verde 800 333 222 (attivo 24 ore su 24) per chiedere maggiori informazioni o sottoscrivere a voce. Serve solo qualche minuto di pazienza e l'ultima bolletta a portata di mano. Oppure via web dal link:

Anche tu puoi fare qualcosa di semplice e concreto per costruire un mondo più pulito e attento all'ambiente.
Tante piccole scelte fanno una grande scelta.

09/12/08

Martedì 16 dicembre partecipa al convegno sulle emissioni di Co2!




Segnalo un interessante convegno organizzato dal VAS (vaslombardia.org/home) sulle emissioni di CO2 in Italia e nel mondo.

L'incontro si terrà nella sede del Touring Club di Corso Italia e durerà tutta la giornata di martedì 16 dicembre.

Alle ore 9.00 ci sarà la registrazione dei partecipanti e alle 9.30 i lavori inizieranno con una sessione dedicata allo stato attuale dei provvedimenti legislativi relativi al contenimento delle emissioni di Co2. In seguito, alle 11.50, si parlerà dell'auto ecologica (elettriche, ibride, metano, idrogeno). Infine, nel pomeriggio, a partire dalle 14.00 si affronterà il tema del risparmio energetico. I lavori si concluderanno alle 16.15.

Per iscriversi alla giornate, è possibile registrarsi mandando una e-mail a segreteria@vaslombardia.org

Sarà comunque possibile iscriversi direttamente nella sede dell'incontro fino ad esaurimento posti.

Partecipate numerosi!

07/12/08

A Milano è partito il bike-sharing: ora ci vuole il bike-riding





"Hai voluto l'auto? Adesso pedala!" recitano alcuni dei manifesti che in questi giorni sono comparsi a Milano per pubblicizzare la nascita del bike-sharing, il sistema di condivisione di biciclette pubbliche già sperimentato con grande successo in molte città europee come Parigi, Londra, Lione e Barcellona.

Se i numerosi ciclisti milanesi potessero rivolgere un appello all'Assessore Croci e alla sua Giunta, riprenderebbero lo stesso proverbio mutandolo in "Hai voluto il bike-sharing? Adesso costruisci le piste ciclabili!".

Sì, perché se tutti noi siamo molto contenti dell'ottimo passo avanti costituito dal bike-sharing, non possiamo non pretendere che esso sia soltanto l'inizio di una strategia tesa a valorizzare e incentivare l'uso della bicicletta. Non possiamo accontentarci del fascino evocativo del termine "bike-sharing", inglese e di conseguenza moderno, innovativo, trendy, up-to-date e via discorrendo.

Anche perché i tanti milanesi che capiscono l'inglese sanno bene che non basta che una bicicletta sia "shared", condivisa. Una bicicletta deve poter essere "ridden", utilizzata, se no uno dello "sharing" se ne fa ben poco. La priorità per chi usa la bicicletta non è un servizio che aiuti a condividerla, ma una rete di piste ciclabili che permetta di utilizzarla.

E ci dispiace constatare che, ad oggi, se si eccettuano alcuni microscopici segmenti, a Milano le piste ciclabili non esistono. Con il risultato che quel 5% di milanesi che si sposta in bici (poco rispetto alle altre città europee, incredibilmente tanto se si pensa alle condizioni di traffico con cui si trovano a fare i conti) è quotidianamente costretto ad inspirare i gas di scarico delle auto ferme in coda e a rischiare di farsi investire da un'automobile (nella strada) o insultare da un pedone (sul marciapiede). La bicicletta è insomma ostacolata, come se fosse la fissa di pochi ultra-ecologisti e non un'abitudine consolidata e incentivata ormai in tutte le città europee e non solo (in California recentemente è stato deciso un aumento della busta paga per chi prende la bici).

Inutile stare a ripetere i benefici della bicicletta: zero inquinamento, zero costi, maggiore velocità negli spostamenti, enormi benefici per la salute (riduzione del rischio di malattie cardiovascolari).

Il resto delle città europee se ne è accorto e ha costruito reti capillari di piste ciclabili. Milano, grazie forse anche alla vetrina mediatica offerta dall'EXPO, per non essere da meno ha deciso di lanciare il bike-sharing. Ora però deve lanciare il bike-riding, ovvero la possibilità di muoversi in bicicletta senza problemi.



Il panorama di Amsterdam:




E quello di Milano:

20/11/08

Obama Presidente: sarà una rivoluzione verde?




Obama Affirms Climate Change Goals


Published: November 18, 2008

President-elect Barack Obama, in strongly-worded remarks to a gathering of governors and foreign officials on Tuesday, said he had no intention of softening or delaying his aggressive targets for reducing emissions that cause the warming of the planet.


Speaking by video to a climate conference in Los Angeles, Mr. Obama repeated his campaign vow to reduce climate-altering carbon dioxide emissions by 80 percent by 2050, and invest $150 billion in new energy-saving technologies.

“Now is the time to confront this challenge once and for all,” Mr. Obama said. “Delay is no longer an option. Denial is no longer an acceptable response.”

Some industry leaders and members of Congress have suggested that Mr. Obama’s climate proposal would impose too great a cost on an already-stressed economy — having the same effects as a tax on coal, oil and natural gas — and should await the end of the current downturn. A bill similar to Mr. Obama’s plan failed to clear the Senate earlier this year, largely because of concerns about its impact on the economy.

Mr. Obama rejected that view, saying that his plan would reduce oil imports, create jobs in energy conservation and renewable sources of energy, and reverse the warming of the atmosphere.

“My presidency will mark a new chapter in America’s leadership on climate change that will strengthen our security and create millions of new jobs in the process,” Mr. Obama said.

State officials and environmental advocates were cheered that Mr. Obama choose to address climate change as only the second major policy area he has discussed as president-elect. In a press conference and television interview last week he said that his first priority as president will be to revitalize the economy.

The bipartisan summit meeting was convened by Arnold Schwarzenegger, the Republican governor of California, who has been a leader in state efforts to regulate greenhouse gases, even when it meant confronting the Bush administration over its more hesitant approach. Attendees included the governors of Illinois, Florida, Wisconsin and Kansas, who have also been in the forefront of actions at the state level to act in the absence of a national climate change plan. Officials from 22 other states, Mexico, Canada, Australia, Brazil, China, India and Indonesia, as well as United Nations aides and environmentalists, also are taking part in the two-day meeting.

Mr. Schwarzenegger announced the meeting in September in part to signal to Washington and the two presidential candidates that the states were serious about moving forward with climate legislation with or without Washington’s blessing.

California enacted a sweeping climate bill in 2007 that would have, among other things, imposed strict mileage and emissions standards on all cars and trucks sold in the state. More than a dozen other states adopted the standards, but they were struck down by the Bush administration last December on the ground that the states did not have the legal authority to regulate greenhouse gases.

“When California passed its global warming law two years ago, we were out there on an island,” Mr. Schwarzenegger said in opening the conference, “so we started forming partnerships everywhere we could.”

Mr. Obama said that although he would not attend a U.N.-sponsored meeting on climate change next month, he has asked members of Congress who are going to report back to him on what the United States can do to reassert leadership on global climate policy.

He also told the state officials: “When I am president, any governor who’s willing to promote clean energy will have a partner in the White House. Any company that’s willing to invest in clean energy will have an ally in Washington. And any nation that’s willing to join the cause of combating climate change will have an ally in the United States of America.”

Governor Jim Doyle, Democrat of Wisconsin, said in a telephone interview from Los Angeles that he had been frustrated by what he said was the Bush administration’s timid approach to climate issues. And he said that despite the current economic crisis, it was important to begin long-term efforts to address global warming.

“I think we all wish the economy was a lot better, but I feel very strongly that we can’t back away from progress we’ve made on really important things like climate change,” Mr. Doyle said. “I’m looking forward to having a federal government and a president who will provide real leadership and bring the United States into the world on this issue.”